Nelle tue mani

Nelle tue mani, vita

ho perso il conto dei miei giorni

Un destino ingrato ha voluto così.

Eppure tutto sembrava normale.

Momenti lieti, tristi, noiosi, difficili.

Pieni di quel poco che spesso è vivere

Ingannevoli mani: stringevi continuamente

senza  un attimo di tregua.

Mai una carezza, uno sguardo sereno

Un lieve pensiero sul volto della mia anima

                  Gillyan

 

Siamo nati per aspettarti

Quando arrivi non ti fai desiderare

Né sei accolta con grandi applausi

In fondo è giusto

Non calchi le scene da grande attrice, non rilasci interviste

Sei solitaria e quando la tua solitudine inizia a pesarti,

vai in quella stazione dove partono treni speciali solo per te e

con un biglietto andata ritorno; vai da qualche parte.

Ritorni non da sola ma con qualche passeggero con un biglietto di sola andata

            Gillyan