Malinconico attimo

c2861b784dcfc45ef3d282199b9f39c1resnet11_naAffollati pensieri.

Stancamente osservo

un attimo della mia malinconia

         Gillyan

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Persa

Gli occhi che guardano nel buio

in attesa di un rumore familiare

Ma una luce fioca  m’invoglia ad alzarmi

Il primo, il secondo, al  terzo passo la paura mi assale.

Mi ferma, mi urla, mi trascina in un angolo.

Sono sola, persa, sfinita: piango.

Poi, di nuovo, la debole luce m’ illumina…

Mi tende la mano portandomi con sé

                  Gillyan

Nelle tue mani

Nelle tue mani, vita

ho perso il conto dei miei giorni

Un destino ingrato ha voluto così.

Eppure tutto sembrava normale.

Momenti lieti, tristi, noiosi, difficili.

Pieni di quel poco che spesso è vivere

Ingannevoli mani: stringevi continuamente

senza  un attimo di tregua.

Mai una carezza, uno sguardo sereno

Un lieve pensiero sul volto della mia anima

                  Gillyan

 

Sulla strada di casa mia

Pietre

Punti fermi della mia vita

Ad una ad una vi ricordo

Dalla più piccola alla più grandicella

Vi prendevo a piene mani

vi contavo e ricontavo;

una , due, tre: tante eravate

Pietre, silenziose presenze.

Custodi della mia adolescenza

Spettatrici involontarie dei mie dolori

Gli anni son passati ma voi sostate ancora

su quella strada: La strada di casa mia

Pietre…

Eterne sentinelle attente ad ascoltar ogni fremito di vita

         Gillyan